BILANCIO ALLA FINE DEL GIRONE D’ANDATA

CAMPIONATI NEL PROSSIMO WEEKEND              Tutte e tre le nostre squadre saranno impegnate, per cui i rispettivi capitani  sono come al solito pregati di organizzare al meglio le cose.
BILANCIO ALLA FINE DELL’ANDATA                 Rispetto a ciò che ci si aspettava dai nostri eroi a a settembre cioè prima dell’inizio, stiamo andando meglio.   La D2 (Amabile, Cesareo, Massaro, Schiraldi) è seconda a pari merito nel girone B e il nostro elemento più efficace, finora, è Cesareo con un parziale di 10 vinte e 4 perse.    La “Victor Barna” di D3 (Cameo C, Abbatelli, Cameo R, Gonella)  ha stravinto l’andata con cap. Claudio Cameo a 9v/0p (e, va detto, suo nipote Roberto, sebbene venga criticato perchè poco presente agli allenamenti, ha 9v/1p…eccezionale per uno di primo pelo. L’avevamo visto fin da subito, che il ragazzo è talentuoso…) e, salvo cataclismi, guadagnerà con pieno merito la promozione.   Infine, benino anche la “Rozeanu” (Iannuzzi, Caretti, Dato, Gigli, Raffaelli), team ora di metà classifica affidato all’esperienza di capitan Iannuzzi che, con 7v/3p, risulta er mejo fico der bigoncio. Ma anche Gigli, per quanto in score passivo con 3v/6p, è stato prezioso nelle 2 vittorie consecutive del team reduce da 3 ramazzate iniziali che ci avevano relegato all’ultimo posto…    Insomma, amici: nel complesso c’è di che essere soddisfatti.  E, se vi allenerete con zucca mettendoci passione e impegno, in futuro andrà ancor meglio.
HALL OF FAME                  Come noto anche all’estero, comparire nella nostra Hall of Fame, cioè la rubrica “I nostri alfieri” di questo blog in cui sono fotografati-con-didascalia i componenti la squadra, è ambito più che finire in copertina di “Time” o del “New Yorker”.  Ci avevano implorato di essere inclusi anche Boll, Ma Long, la Pavlovich e la Ai Fukuhara, ma il presidente Freddiani è stato irremovibile e ha proferito altrettanti “no”!  Gli ultimi tre assi che invece vi sono stati gloriosamente inseriti, immortalati da quel raffinatissimo fotografo che risponde al nome del conte Roberto Iannuzzi, sono Abbatelli, Raffaelli e, dulcis in fundo, l’emergente Spedicato: atleti che farebbero furori persino a Pechino.

RECUPERI D2 E D3

RECUPERO D2: PAREGGIO A CIAMPINO                    3 a 3 costruito da bella doppietta fuori casa, contro il competitivo Ciampino,  di un Cesareo che sembra, nelle ultime settimane, aver fatto un ulteriore salto di qualità (il braccio ormai lo ha e il gioco lo vede lucidamente…deve solo divenire continuo nell’azione, senza deleterie pause mentali), più il prezioso punto finale portato dal solito uomo-dell’-emergenza Schiraldi. Male purtroppo capitan Amabile che ancora una volta non è riuscito a tradurre in risultato il suo notevole potenziale offensivo.

RECUPERO D3 “ROZEANU”: OTTIMA VITTORIA!                 In casa contro “King Pong”, nota squadra dell’Eur, il conte Iannuzzi, nonchè capitano del team, essendo giocatore da D2 più che da D3 ha messo a segno 2 facili vittorie; e la nostra affermazione globale per 4 a 2 è stata completata da un punto su due del concreto Gigli (il quale, se invece di allenarsi poco o nulla  migliorasse/completasse il suo bagaglio tecnico, diverrebbe un osso duro per parecchi) e uno su uno di un Caretti che, forse punto nell’orgoglio dall’aver perso lo spareggino con Dato per chi entrava nella 1a tripletta, utilizzato nella 2a ha saputo inventarsi un partitone adrenalinico, davvero gagliardo, forse il suo migliore di sempre: bravo Roberto!   Dato invece  – una persa – deve ancora crescere soprattutto in tocco di palla e decisione nello sferrare gli affondi; ma è da pochissimo che gioca ed è già andato avanti un bel po’.

L’AMERIKANO                 Il simpatico Willy Leparulo si è beccato una forte “flu” ed è stato quindi “quarantined”, cioè non gli è permesso sostenere il viaggio aereo Florida-Roma. Affranto dal non poter incrociare la racchetta mercoledì coi ns fuoriclasse (ma anche questi ultimi sono dispiaciutissimi, un paio di essi ha minacciato er suicccìdio!), dice che forse verrà in Italia dal 2 al 9 febbraio.

LE ABBATELLATE                  Sarà circa un anno e mezzo che il 55enne Sandro Abbatelli detto “il profumatissimo” oppure Abba (dotato di notevole fisico, aveva assaggiato vari sport ma nessuno agonisticamente) si è messo a praticare con impegno il  pingpong.    E’ assai migliorato ma, a zavorrarlo (oltre che a farlo sognare), vi è la sua natura esuberante, consumista, un po’ megalomane, che lo rende sprecone più di ogni altro del club.  A volte questo modo di essere lo porta ad eseguire prodezze da serie A, bastonate vincenti della madonna…ma sono – ohilui – di più le volte in cui la palla gli esce, anche di qualche metro, puntualmente accompagnata da urlacci che lo preghiamo in ginocchio di evitare ma che lui continua imperterrito ad emettere.  Insomma, invece di amministrarsi con saggezza sparacchia fuori a c**zo:  trattasi delle cosiddette “abbatellate”, cioè di svarioni mostruosi.   Quando ci si accorge che Abba è molto in vena di abbatellate, è allarme: in tutta fretta i bambini vengono prudentemente spediti fuori dalla palestra perchè il solo assistervi potrebbe seriamente pregiudicare la loro serena crescita, pongistica nonchè umana.   Senza volergli regalare alcunchè dichiariamo, se necessario anche davanti al notaio, che il nostro eroe possiede evidenti numeri per progredire ancora; purchè non dia i numeri.

RECUPERI D2 E D3

D2 E D3                  Questo weekend sia il nostro team di D2, sia la “Rozeanu” di D3 devono recuperare le partite che vennero sospese causa Renzi-referendum.  I rispettivi capitani Amabile e Iannuzzi sono vivamente pregati di coordinare il tutto per tempo.

MASTER-1^ QUALIFICAZIONE        Il 4 febbraio, sabato, alle 1530 disputeremo il primo doppio valido per il Master.  Il primo singolo sarà invece svolto il 18 febbraio.

AMERIKANI (SENZA COSTA-GAVRAS)                  4 o 5 anni fa venne a via Morro un intellettuale americano anzianotto e dal gioco storto e scorbutico, abitante a New York e assiduo frequentatore del club “Spin” che Susan Sarandon possiede a Manhattan. Gli vennero messi davanti i 3 o 4 meglio pezzi tra i presenti quel giorno in palestra ma lui ce la fece, più o meno facilmente, a sconfiggerli tutti.  Nella delusione-umiliazione generale, onde non gasarlo troppo e venire di conseguenza sputtanàti oltre oceano dovette scendere in campo, a freddo e di malavoglia, chi ben sapete e dargli una randellatina finale.         Tra poco invece, un giorno dal 15 al 21 gennaio forse verrà da noi il giocatore-allenatore della State University di Tallahassee, Florida, di nome  Willy Leparulo, probabilmente italo-americano.  Vediamo di non franare vergognosamente come accadde con l’altro, ragazzi, altrimenti Donald T. subito dopo il suo insediamento ci prenderà per i fondelli…

TORNEO DI NATALE

TORNEO DI NATALE/FINE ANNO                 Va innanzitutto sottolineata – e lodata – la sportività di Claudio Cameo:  presentatosi in palestra con la coppona itinerante poichè campione uscente di questo torneo, onde dare ad altri la possibilità di vincerla si è autoattribuito uno svantaggione di 10 punti a set, che poi la giuria ha ridotto a 9; comunque, su set secco a 21, un vantaggio enorme a favore degli avversari.  Altrimenti quasi di sicuro avrebbe rivinto lui, tra l’altro ancora imbattuto in D3 grazie alla sua coriacea difesa intervallata da secchi smash.  E così il primo posto è stato appannaggio di SANDRO ABBATELLI detto il profumatissimo (è un fanatico di docce e deodoranti), che dispone di gran colpi e, da sprecone qual era all’inizio, sta maturando tatticamente. Secondo il sorprendente Claudio Spedicato, semiprincipiante ma in rapida escalation in quanto dotato di talento. Terzo lo stesso Cameo.

MASTER                  Poichè quest’anno pressochè tutti i nostri sono impegnati in campionato di D2 o D3, il Master, sia per il singolo che per il doppio, consisterà di 3 qualificazioni più il Master stesso. Quindi 8 tappe complessivamente tra singolo e doppio.    Delle 3 qualificazioni si calcoleranno, per ogni giocatore, le migliori 2 e i meglio 8 singolaristi, e idem per i doppisti, entreranno nei 2 Master.

AUGURI                Cari auguroni validi fino alle 23.59 del 31 dicembre ’17!

 

PROGRAMMA PER LE FESTE

PROGRAMMA PER LE FESTE                  Ecco che faremo nei prossimi giorni:  sab 24 dic: dalle 15 alle 17;   lun 26 dic: chiuso;   mer 28 dic: torneo di Natale-Fine Anno, 2045-2245;   sab 31 dic: dalle 15 alle 17;  ad inizio 2017 nessuna variazione.

ACCIDENTI ALLE UGOLE                 In palestra alcuni “urlatori”, che sbraitano sia in caso di punto bello che sfigato, facendo sobbalzare e spesso perdere il punto a chi gioca al tavolo accanto, proseguono imperterriti nonostante i plurimi richiami.  Evidentemente il tarzaniano impulso a urlà è più forte di loro.  Per la legge sulla privacy ovviamente non ne facciamo i nomi…ma i cognomi sì!   trattasi dunque di quei 4 pistòla di – in ordine alfabetico, non di decibel – Abbatelli, Cesareo, Iannuzzi e Raffaelli.  Persone degne e self-controlled nella vita quotidiana…ma a pingpong  spesso e volentieri sbroccano, surclassando Tony Dallara e il Celentano anni ’50.

“ALLELUIA: VITTORIA DELLA ROZEANU!”

D2: ANCORA UN PAREGGIO…MEJO CHE GNENTE                 Siamo partiti disastrosamente contro la As Roma, sotto 0 a 2 in scontri che avrebbero dovuto essere nostri; e ovviamente a quel punto la situazione pareva volgere al peggio.   Poi però abbiamo intascato la preziosa doppietta di un Cesareo tenace ed efficace (anche se può fare ancor di più perchè ormai gioca proprio benino).  E dulcis in fundo, nello stressante  “ultimo-match-o-si-perde-o-si-pareggia” cioè quando stavamo sotto 2 a 3, Schiraldi ha ripigliato per i capelli una situazione problematicissima anzi disperata e, rimontando da 0-2, ci ha dato il 3 a 3.   Male purtroppo Amabile e Massaro i quali, impegnatisi peraltro allo stremo (le 6 partite, tra cui quella che ciascuno di essi ha disputato, sono state asperrime, tutte finite al V° set), hanno entrambi iniziato positivamente portandosi 2 set a 0 per loro ma da allora in poi – il motivo andrebbe chiesto al dr Freud – sono crollati, non sono più riusciti a gestirsi proficuamente e hanno buscato.  Ciò, più che al braccio, va appunto addebitato a cervello e nervi.

D3 “BARNA”: ANCORA OK!              Altra affermazione, facile 5 a 1 contro una formazione secondaria dell’As Roma di cui sopra, del quartetto Cameo C-Abbatelli-Cameo R-Gonella (quest’ultimo unico ad aver concesso un punto) che così non soltanto vince, bensì stravince il proprio girone di andata.  Ora però sarà opportuno mantenere alte la concentrazione e la grinta, non dire infantilmente “mò nun ce ffferma nessuno, ahò” perchè quello sarebbe l’inizio della fine. Ma ci penserà cap. Claudio Cameo, che ha i piedi per terra, a far sbollire eventuali inutili quanto pericolosi gasamenti: umiltà e tenacia innanzitutto, fino al traguardo.

D3 “ROZEANU”: INCREDìBBBBBILE, NE AVEMO VINTO UNA!                 Alfine il team di capitan Iannuzzi c’è riuscito, a incamerare non un dignitoso pareggio come speràvasi, ma addirittura un’esaltante vittoria 4 a 2.   Dopo dolorose sberle e k.o. a destra e a manca nelle precedenti giornate, i nostri – iriducìbbbbbili – sono andati in trasferta col fiero proposito di espugnare il campo de “L”isola”, noto club di Roma Ostiense e, impavidi e gajardi, ce l’han fatta!  Bravi.   Tra non molto potrebbe entrare in squadra un altro grande talento, Spedicato, sì da rendere la “Rozeanu” uno squadrone tale che il Borussia Duesselforf je fa ‘na ricca p**pa.

MER 28/12 ORE 20.45: TORNEO DI NATALE/ FINE ANNO                L’edizione scorsa del nostro tradizionale torneino venne vinta – ma guarda un po’ che strano – da Claudio Cameo su Max Schiraldi.  Ora Claudio dovrà riportare in palestra il coppone itinerante sulla cui base sono scritti tutti i vincitori fin dalla 1a edizione che risale ai tempi di Nabucodonosor; e chissà se la rivincerà.  AL TORNEO SONO AMMESSI ANCHE ESTERNI/E CHE, SE TESSERATI FITET, DEVONO AVERE MENO DI 6.000 PUNTI (RANKING NOV ’16).  OGNUNO/A DEVE PORTARE QUALCOSA PER IL MONTEPREMI (panettone, pandoro, torrone, bottiglia etc) pena la “multa” che andrà ai vincitori!

CATTIVE ABITUDINI                 Non facciamo nomi, ma “i colpevoli” di sicuro si riconosceranno in quanto segue. Dunque: nella nostra palestrina continua purtroppo, sebbene già ne avessimo scritto affinchè cessasse, il vizio di lanciare urli, più o meno strozzati, sia in caso di gran punto sia (più frequente) di macroscopica cappella.  Ciò talora accade anche in tornei ufficiali, da parte di pongisti di altri clubs, atleti anche parecchio quotati ma maleducati e/o menefreghisti verso il prossimo (e ai giudici arbitri, troppo timidi, di solito manca il coraggio di punirli); e fa sobbalzare chi sta giocando sugli altri tavoli, che non di rado perde il punto che disputava al momento dello screanzato urlo. Al limite si può, anche se non sta bene, urlare solo e soltanto se in palestra vi è un unico tavolo (tipo partite di finale) e così non si rompono gli zebedei ai colleghi.  Di nuovo, pertanto, siamo costretti a chiedere agli “urlatori “, almeno a via Morro Reatino, di PIANTARLA.

D3 “BARNA”: ANCORA UNA VITTORIA

D3 “BARNA”: ANCORA UNA VITTORIA                  Con molte partite di campionato (anche 2 nostre) rimandate poichè la maggior parte delle squadre, noi compresi, utilizzano palestre scolastiche questo weekend non agibili causa referendum, l’unica delle nostre 3 compagini che ha potuto scendere in campo, in casa della “Archivia Immobiliare” del quartiere salario-africano che appunto gioca in impianto “non requisito dal referendum”, è stata la competitiva “Barna” del tetragono cap. Claudio Cameo.  2 nettissime vittorie su 2 sue, più una su una di un profumatissimo Abbatelli finalmente efficace e una su 2 di Roberto Cameo: così abbiamo battuto 4 a 2 costoro, secondi nella classifica del girone D da noi saldamente comandata.  Le nostre due sconfitte, di misura e contro lo stesso avversario, sono state subite da Gonella e da Roberto Cameo.

A LUNEDI’                  Lunedì 5 il referendum sarà alle spalle e perciò noi confidiamo, alle solite ore 2045, di essere in palestra a massacrarci di tiri e sfide.

RISULTATI D2 E D3

D2: TRIBOLATO PAREGGIO                  Rocambolesca rimonta dei nostri eroi Cesareo, Massaro e Schiraldi in casa del club dallo strano nome “Maccheroni – L’arte dell’espresso” avente sede in zona-quartiere-africano: dopo essere andati sotto una a testa e quindi globalmente 0 a 3, al che anche i più ottimisti li davano per  condannati, hanno estratto ferrei inaspettati attributi e ne hanno vinta una a testa, sgraffignando un sudatissimo 3 a 3 finale!  Sempre mejo che gnente, ahò: un altro passetto che ci allontana dall’incubo-retrocessione.

D3 “BARNA”:  NETTO 5 A 1 PER NOI                Scesi in zona Laurentina, gli alfieri della “Barna” hanno tenuto fede alla loro fama di squadra più forte del girone infliggendo un secco 5 a 1 all’Eureka. A tal fine, 2 su 2 sia di cap. Claudio Cameo (pur reduce da infortunio occorsogli in allenamento) che di suo nipote Roberto il quale, se acquisirà un paio di colpi che gli mancano, diverrà un osso duro veramente, possedendo il temperamento del “fighter” che al supermercato non vendono.  E, a far 5, finalmente uno su 2 del profumatissimo Abbatelli, giunto alla sua prima vittoria stagionale dopo avere alquanto regalato nelle settimane scorse.

D3 “ROZEANU”: BRUCIANTE SCONFITTA                  Peccato per la giornata nera del nostro n° uno, il conte Iannuzzi che, dopo torride battaglie, ha ceduto in entrambe le sue partite al 5° set (una addirittura a 9 e dopo aver condotto 2 set a 0, “epica impresa” già da lui compiuta in passato)…altrimenti avremmo pareggiato.   Infatti un grintoso Igor “Aigor” Gigli si è lodevolmente spremuto come un limone e ha vinto la prima partita di campionato della sua vita (subito ha ordinato allo stupìto proprietario del baretto lì sotto un centinaio di bottiglie di champagne Dom Perignon, stappate e generosamente offerte al numeroso pubblico pagante colla c).    Per concludere, ohinoi, abbiamo scajato 1 a 5 , con due su due perse da un confuso Caretti (che ancora non capisce quando deve semplicemente tenerla in campo e quando invece può tirare) e appunto da Iannuzzi, più una dallo stesso Gigli.     Continuiamo quindi impertèrriti a detenere saldamente l’ultimo posto in classifica; e non sarà semplice, per gli avversari, riuscire a togliercelo!

SABATO 3/12: CHIUSO CAUSA REFERENDUM               Il 3 non potremo entrare in palestra perchè preparano la sede elettorale. Era prevista anche una partita casalinga di campionato, che abbiamo già chiesto al Comitato Regionale Fitet di spostare a sab 14 gennaio ’17.

RISULTATI CAMPIONATI D2 E D3

D2: DELUDENTE SCONFITTA CASALINGA (2 A 4)                 Contro i temibili primi in classifica de “L’Isola”, club dell’Ostiense, il solo Max Schiraldi merita completa lode: destreggiandosi calmo ed efficace punto dopo punto, ha vinto 3 a 1 contro un’avversaria (una delle poche donne all’altezza di competere in D2) che tempo fa gli aveva inflitto un secco 3 a 0.  Altri due nostri eroi, Amabile e Cesareo, si sono, al contrario, mostrati confusi, al di sotto delle loro possibilità, soccombendo causa quella maledetta tensione-strizza  “da consapevolezza di stare disputando partita uff.le” che – specie nei key-points – ostacola un’enormità di pongisti in tutto il mondo e abbassa il loro valore a metà, o anche meno, di quel che mostrano in allenamento.  Discorso parzialmente diverso per Massaro: vinto brillantemente il primo match su avversario più quotato, sul 3 a 2 per gli avversari si è poi trovato davanti la suddetta reduce da batosta contro Schiraldi; sicchè tutti, compreso chi scrive, lo davano vincente.  E invece purtroppo qui, nella partita finale, la più importante poichè decideva tra nostra sconfitta e pareggio, davanti al modulo tecnicotattico dell’avversaria ragionato ma passivo, lento, quindi aggredibilissimo e pressabilissimo (e lui nel braccio i colpi per aggredire e pressare li ha, eccome se li ha!), è crollato di zucca e di nervi in modo incredibile: ha cominciato a fare “no” colla testa, si è spento come un fiammifero e ha collezionato – roba da chiodi – soli 8 punti in 3 set! Ohinoi.

D3 “BARNA”: FACILE CONTRO IL CASALPALOCCO                Il nostro team “Barna” punta, come ben sanno anche a Shangai, alla promozione e ripete, in casa anche alla 2a giornata, il punteggio della 1a: indiscutibile 5 a 1 con 2 su 2 di Claudio Cameo e idem di suo nipote Roberto, 1 su 1 di Gonella (in tutto, per loro 3, 15 set vinti e 0 persi) e – punto della bandiera “casalpalocchese” – nuova sconfitta del profumatissimo Abbatelli (ai vantaggi della bella come alla 1a giornata, e stavolta addirittura dopo aver condotto 2 set a 0; lui se non fa beneficenza non è contento, nun se sente er core in pace, porello…).  Salvo clamorosi e poco auspicabili scivoloni da qui a fine-campionato, la “Barna” dovrebbe comunque salire dritta dritta in D2.

D3 “ROZEANU”: SOTTO 2 A 4                 Prevedibile sconfitta nonostante altrettanto prevedibile doppietta di capitan Iannuzzi (giocatore da D2…ma questa stagione ha sportivamente accettato di “fare da chioccia” agli “acerbi pargoli” (età media 103,5 anni…) Caretti, Dato, Gigli e Raffaelli.   Il conte, cioè appunto Iannuzzi, si è imposto con due 3 a 0…mentre i pargoli di “treazzeri” se ne sono inghiottiti 4, senza quindi vincere manco ‘no straccio di set; l’unico che ci è andato vicino (a conquistare un set, non l’intero match) è stato l’ineffabile Gigli. Insomma, come per la “Barna” si prevedono glorie, per la “Rozeanu”, se oltre al capitano qualcun altro non comincerà a far punti, si profila il terìbbbbile disonore dell’ultimo posto in classifica che farebbe rivoltare nella tomba la somma Angelica Rozeanu cui abbiamo dedicato la compagine!!!  per fortuna in D3 non è prevista retrocessione…

RISULTATI CAMPIONATI D2 E D3

D2: (TROPPO?) FACILE                Amabile (1), Cesareo (2), Massaro (1) e Schiraldi (2) hanno a dir poco surclassato Bankitalia: un 6 a 0 senza un solo set perso dai nostri, e con punteggi che denotavano l’incolmabile divario tecnicoagonistico a nostro favore.   Che dire? strano che una squadra così debole venga schierata in D2 e non in D3…speriamo soltanto che la Banca d’Italia sia più tetragona, rispetto al suo settore pongistico, nel salvaguardare l’economia nazionale!

D3 BARNA: CONVINCENTE SUCCESSO 5 A 1                  In casa contro il Monterotondo, 2 su 2 di cap. Claudio Cameo, idem per suo nipote Roberto, un punto netto di Gonella ben rientrato nell’agonismo dopo lungo infortunio e – purtroppo – una sconfitta d’un soffio, ai vantaggi della V^, per un Abbatelli buono tecnicamente ma troppo propenso ad allontanarsi dal tavolo e quindi subire.  La squadra pare dunque solida e in grado di puntare alla promozione.  In particolare, notevole la tenuta di nervi del giovane ex-calciatore Roberto Cameo il quale però a questo punto, se vuol diventare un giocatore buono per serie superiori, deve assolutissimamente costruirsi il block e le aperture di puntinata. Allora sì, che farà paura a parecchi!

D3 ROZEANU: OHINOI, BATOSTA…                 Sconfitti 1 a 5…unico punto su 2 di cap. Iannuzzi (che nell’altra, quel broccolo, si è fatto rimontare da 2 a 0 per lui e non è la prima volta; comunque il conte può esser davvero contento di aver così ben recuperato dalla seria operazione di marzo) e prevedibile tonfo degli altri cioè Caretti, 2 perse su 2, Dato e Gigli entrambi una su una; il tutto per un globale 1 a 5 a favore dell’altra squadra di Monterotondo, affrontata in trasferta. Delle nostre 2 squadre di D3 già si sapeva che la “Rozeanu”, con giocatori poco esperti a parte il capitano, può combinare meno della Barna; ma i nostri eroi acquisiranno tempra cammin facendo.  Questa volta inoltre, va detto, gli avversari erano fortini…speriamo che contro compagini più accessibili riusciremo a farci valere.  E poi tra i nostri mancava un gladiatore come Raffaelli…

PROSSIMO WEEK-END                 Capitani, occhio che il 12-13 se gggiòca, ahò!