TORNEO SABATO 6 MAGGIO ORE 16

IMPERDONÀBBBILE DIMENTICANZA!              Preso dai resoconti dei nostri tre campionati e da varie altre quisquilie e pinzillacchere, il distratto autore di tutti ‘sti bollettini è incappato in una defaillance megagalattica, subito stigmatizzata dai media cinesi: si è scordato di indire, organizzare e svolgere il tradizionale Torneo di Pasqua, vinto l’anno scorso da Claudio Cameo e nel ’15 da Max Schiraldi!    Onde recuperare la grave cappella, il Torneo (promiscuo, donne e uomini stesso tabellone), che quindi una tantum verrà denominato “post-Pasqua e post-Festa Lavoratori” verrà giocato sabato 6 maggio ore 16!   Si useranno i vantaggi e quindi anche gli outsiders, cioè i meno forti avranno uno spiraglietto di speranza…La partecipazione sarà aperta anche ad esterni; se federali, con punteggio non oltre i 6.000 punti (ranking 2/4/’17).

LUTTI               Memè Perlini, grosso nome del teatro d’avanguardia, classe 1947 e da tempo depresso, il 5/4 si è suicidato buttandosi dal balcone di casa.  Negli anni ’90, quando ancora il nostro club non esisteva, venne un paio di volte nella palestra dello Stadio Olimpico portatovi forse da Arnaldo Ninchi o Manuela Kustermann prima di qualche “torneo vip”.  Un po’ ci provò ma, presto resosi conto di non saperci fare quanto altri, deluso e franco disse a chi scrive: “…spiacente, il pingpong è meglio che lo giochino i vari Ninchi, De Sisti, Wertmuller etc; non fa per me”.
E, il 16, è morto anche Gianni Boncompagni…la sua breve “non-storia col pingpong”, circa stesso periodo, fu simile a quella di Perlini.  Nel lavoro erano dei vincenti e, frustrati dal non riuscire nel nostro sport, mollarono subito.

AUGURI DI PASQUA A TUTTI

CONSUNTIVO NOSTRA D2 2016/7                 In questo post-campionato in cui le migliori squadre sono state promosse, le “quasi migliori” si giocano i play off e rispettivamente le peggiori e le quasi peggiori sono retrocesse e costrette agli affannosi play-out, la nostra, essendo arrivata nella “zona franca” di metà classifica cioè 4^ su 8, è attualmente inattiva.  Grosso modo ha rispettato ciò che da essa ci si attendeva nel settembre scorso; anzi, forse ha fatto un briciolino in più. Cameo, entrato quasi al termine del torneo, è risultato importante colle sue 5 vinte e 1 persa. In ordine di percentuale vittorie/sconfitte lo seguono un tutto sommato positivo Cesareo (19/9; ma chi lo conosce sa che può fare ancora meglio), uno Schiraldi (11/8) che avrebbe comodamente potuto vincerne alcune in più qualora “rapace” in certi stressanti key-points, un profumatissimo Abbatelli utilizzato solo l’ultima giornata (per lui soddisfacente esordio in D2 con 1/1);  e, passando alle dolenti note cioè a chi è andato in passivo, Massaro (7/11) e Amabile (3/8) entrambi spesso, troppo spesso son stati vittime del “braccetto” che ha impedito loro di esprimersi appieno.          Come già fatto coi nostri di D3, a maggior ragione ringraziamo questi “gladiatori”, indipendentemente dalla vittoriosità di ciascuno, impegnatisi con dedizione in un campionato più lungo e più arduo.

2^ PROVA DI SINGOLO PRE-MASTER (SU 3)                  Con largo anticipo comunichiamo che la si giocherà sabato 29 aprile, inizio ore 15.30, col solito sistema-vantaggi. Puntualità e dente avvelenato!

FESTE PASQUALI: SAB SÌ, LUN NO                A rega’, sabbbbato 15 se gggioca e naturalmente ne vedremo delle belle.   Lunedì 17 invece si resta a casetta.

L’AFICIONADO                      Nel nostro club sono transitati tanti giocatori e giocatrici dacchè, con altra “ragione sociale” e dentro la famosa discoteca “Piper” di via Tagliamento propostaci dal titolare, quella gran persona che fu il dr. Bornigia, iniziammo…correva il ’98: quasi 20 anni fa. Anzi, i tavoli arrivarono che era fine 1997.     La maggior parte di tali più o meno validi pongisti si è persa nelle nebbie, anche se ogni tanto qualcuno di essi riappare. Hanno smesso per mille motivi, o cambiato club, o cambiato sport, o talora città etc; e chi s’è visto s’è visto.   Ma vi sono anche i fedelissimi, pochi ma buoni…ancor più di quella di Freddiani, che entrò nel 2000 e da un bel po’ si è trasformato da giocatore in presidente della nostra Asd (comunque i suoi fans ne attendono trepidanti il ritorno all’agonismo entro le tanto discusse Olimpiadi 2024!), e di quella del leggendario conte Iannuzzi con noi dal 2006, la maggior “anzianità di servizio” (ma anche di taglio, di smash etc; non di topspin perchè non l’ha mai saputo imparare nonostante trilioni di allenamenti con Amadou) è di Luca Raffaelli.  Classe ’59, egli iniziò proprio alla fondazione del clubino…ci rimase un paio d’anni ma poi si eclissò causa nascita figli. E’ riapparso parecchie stagioni dopo e attualmente – sebbene per lavoro sia spesso in viaggio (è uno dei massimi esperti di “cartoons” e lo chiamano ad eventi dovunque nel mondo) – se è a Roma non manca mai. Si agita, suda, sbuffa, urla, fa facce stravolte in sfiderelle ufficiosissime manco stesse disputando la finale della World Cup; e, a differenza degli altri rigorosamente in pantaloncini, di solito gioca in blue-jeans (“sono elastici!”, afferma). Ad ogni modo, rispetto a quando aveva 4 lustri di meno, gli esperti attestano che, pur ormai quasi 60enne (è una sorta di “allround player”, tipo – ehm – J O Waldner!), da allora è alquanto migliorato!

AUGGGÙRI               Bbbona Pascua, ahò!

1° TORNEO FONDAZIONE MARISA BELLISARIO

D2: SCIALBO FINALE                  In zona Lanciani i nostri eroi, in formazione rimaneggiata, hanno concluso il campionato di serie D2 2016/7, 14^ giornata cioè 7^ di ritorno, con una davvero deludente sconfitta, 2 a 4.  Deludente in quanto subita da una squadra già matematicamente condannata alla D3 (noi invece siamo a metà classifica, distanti sia da promozione sia da retrocessione), quindi composta da atleti più che battibili, comunque non delle “totali mozzarelle” (anche all’andata non si vinse…fummo infatti costretti al pareggio con terzo punto agguantato per i capelli da Schiraldi).  Ora invece – indisponibili quest’ultimo, Amabile e Cameo, è stato “lanciato in D2” Sandro Abbatelli, uno dei protagonisti della vittoriosa stagione D3 della “Barna”: egli non ha deluso in quanto il suo punticino l’ha portato.  Ha invece deluso Cesareo, da cui ci si aspettava una doppietta come all’andata mentre ne ha vinta solo una, e ha deluso soprattutto il responsabile della defaillance, Massaro, che ha iniziato partendo a cento all’ora, 2 set a zero per lui, per poi perdere i successivi e, nel secondo match, si è buscato un severo “zeroattrè”.  Ora diciamola tutta: Massaro ha passione e ha anche dei numeri; ma – sebbene sia un tipo testardo – dovrebbe a questo punto sentire il dovere, verso il club, verso i compagni e soprattutto verso se stesso, di autosottoporsi in estate a un’umile e (ri)costruttiva “cura tecnicotattica” a base di duro training mirato; solo e soltanto così potrà divenire un pongista nuovo e temibile a partire dalla prossima stagione. Altrimenti continuerà a impantanarsi in deprimenti giornatacce come questa e, dato che ci tiene moltissimo, ne soffrirà.

1° TORNEO FONDAZIONE MARISA BELLISARIO                  Assai ben riuscito “lo sposalizio” tra il nostro club e la famosa Fondazione composta da donne: presente la fondatrice e presidente Lella Golfo che ha effettuato le premiazioni, sono state 14 le agguerrite, entusiaste partecipanti al 1° Torneo delle iscritte, vinto da Carlamaria Melpignano.  Pur essendo semiprincipianti, le contendenti hanno esibito grinta e anche qualche colpaccio “quasi da professioniste”!  Si spera che questa gara divenga una classica annuale. I dettagli delle singole partite si trovano nell’apposita pagina cliccabile in “Eventi – Torneo Fondazione Bellisario 2017”, in basso a destra della main page.

2^ QUALIFICAZIONE AL MASTER DI DOPPIO

2^ QUALIFICAZIONE AL MASTER DI DOPPIO                Dopo quella vinta settimane fa da Abbatelli/Amabile, il 1° aprile si è svolta la 2^ qualificazione (su 3 previste) colla partecipazione, “fuori punteggio uff.le” in quanto non ancora iscritte ar clèbbe, di 4 donne (3 della Fondazione Bellisario) in coppia con nostri giocatori esperti.  Le battaglie sono state all’ultimo sangue: infatti almeno 2 incontri su 3 sono terminati sul filo del rasoio (grazie al sistema-vantaggi dosato – ammettetelo, orsù! – con saggezza dalla giuria).  Hanno vinto, “ai vantaggi della bella della bellissima” cioè in un modo che più combattuto di così non esiste, Abbatelli-Massaro (10 punti a testa) su Cesareo e Carla Melpignano (8 pp).  Seguono Raffaelli e Ilaria Calzolari (6), Cameo e Silvia Battaglia (5), e – tutti a 3 punti – Ambrogi e Caretti, e Iannuzzi e Rossella Riccucci.

SERIE D3 2016/7: CONSUNTIVO BARNA E ROZEANU                 La D2 finirà sabato prossimo, ma la D3 è già in archivio.  Come noto, c’eravamo iscritti ad essa, iniziata il 5 novembre e terminata il 18 marzo, con 2 compagini intitolate, per distinguerle l’una dall’altra, a massimi fuoriclasse del passato: Victor Barna e Angelica Rozeanu.  Si sapeva della maggiore competitività della “BARNA” e così è stato: essa si è aggiudicata alla grande il girone D e – dopo averne vinte tante da acquisire matematica certezza di promozione – si è permessa il lusso di fare a meno, nelle ultime 2 giornate, del capitano e n° 1 Claudio Cameo passato a dar man forte ai nostri di D2.  La performance della “Barna” è stata realizzata, in ordine di rendimento, appunto da Claudio Cameo (14 vinte su 14), suo nipote Roberto (10/11), Gonella (10/15), Abbatelli (9/16); non fa testo il pur volonteroso 16enne Massaro jr (0/4) gettato in pista per l’urgenza di rimpiazzare Cameo, ma ancora acerbo.     Diverso il discorso per la “ROZEANU”: lo scopo di questa formazione non era ambizioso, bensì soltanto di offrire occasione di agonismo ad alcuni dei nostri, di esperienza ad altri. A capitanare la squadra, un Iannuzzi reduce da seri problemi alla schiena nella primavera ’16, con tanto di intervento chirurgico: mica si sapeva se avrebbe recuperato…quindi ora siamo lieti che ce l’abbia fatta! il conte, giocatore più da D2 che da D3, ha concluso con un ottimo 75% (15 vinte su 20; e poteva anche essere l’en plein o quasi (4 delle 5 che ha scajato sono state al V° set e 3 ai vantaggi appunto del V°!),se – quel broccolo – non fosse più volte incappato nel suo solito difettaccio: credere di aver già vinto dopo esser partito avanti, allentare la presa e farsi rimontare!). I suoi compari hanno concluso con scores più modesti: Raffaelli 1/3, Gigli 4/9, Caretti 5/17, Dato 1/7; e la Rozeanu si è piazzata, dignitosamente e meglio di quanto si sarebbe sperato, 3^ su 6 nel girone E.     Dunque il Direttivo ringrazia tutti i nostri, dai più ai meno vittoriosi, per impegno profuso e spirito di squadra dimostrato.

AMADOU MEJO DE IDI AMIN DADA E BOKASSA!                Il nostro bravo sparring senegalese Amadou Diop, cui in franchezza non si è mai capito per quale ragione la burocrazia sportiva non abbia mai permesso di gareggiare ufficialmente in Italia (metterebbe k.o. un bel po’ di pongisti illustri), è stato scelto, assieme al n 2 d’Italia Paolo Bisi che gioca la serie A qui a Roma, per un’ esibizione in un noto teatro romano il 25 marzo, davanti a Varoufakis, Ken Loach etc in occasione del lancio di un partito internazionale fondato dal famoso economista/politico greco.   I due atleti hanno sfoderato gran colpi; si sussurra che nemmeno Ambrogi e Terzon avrebbero saputo fare di meglio!

CAMPIONATO D2

D2: TRIBOLATO PAREGGIO CONTRO CIAMPINO                  I “ciampinesi” della Futura94 sono in media ancor più stagionati dei nostri e detengono maggiore esperienza agonistica, tant’è che ci stanno avanti di 3 punti in classifica.    All’andata, nella remota città aeroportuale (dove nel 2008/9 – sbattuti fuori all’improvviso dal “Calamandrei” – trovammo rifugio nei primi due terzi della stagione), avevamo pareggiato con 2 di un ottimo Cesareo e 1 di Schiraldi. E al ritorno a v. Morro – penultima giornata – altro 3 a 3 con 0 di un Massaro che le ha provate tutte ma gli è andata buca, 1 di Cesareo sotto tono ma efficace-seppure-a-fatica nell’ultimo e decisivo incontro e – soprattutto – doppietta del tenace Claudio Cameo entrato – saggia decisione – in D2 nel finale di campionato dopo “non aver fatto prigionieri” in D3: senza di lui mica si sa se quest’anno saremmo rimasti in D2, utilizzando solo il team di inizio stagione!     E’ stato un match sofferto, non bello perchè la tensione, come tanto spesso già accaduto, ha provocato un’infinità di “giocate col braccetto”.   Dunque ciò che si spera, ardentemente, a partire dal presidente Freddiani, è che ai nostri eroi (e parliamo di Amabile, Cesareo, Massaro e Schiraldi: tutti quanti mooolto più scarsi in partita che in allenamento!) “si accenda la lampadina”, cioè che diventino più padroni di loro stessi appunto in gara ufficiale e, grazie ad acquisite freddezza e lucidità, riescano a gestire meglio colpi e tattica, gli uni a costruire l’altra.  E che tale indispensabile salto di qualità – ebbene sì, siamo pretenziosi – avvenga entro e non oltre il decesso di Papa Bergoglio e del successore.

 
1° APRILE: DOPPIO!                 Amaro, beffardo pesce d’aprile per i noti doppiòfobi che abbiamo ner clèbbe (e che si spera prima o poi imbocchino la luminosa via della redenzione, alfin capendo che “doppio è bello”): la 2a prova, su 3 previste, di qualificazione al Master societario 2017 si svolgerà appunto sabato prossimo ore 16. Puntuali, prego.

D2 E D3: LA SAGRA DEL PAREGGIO

D2, TERZULTIMA GIORNATA                  3 a 3 casalingo tra i nostri e il club di zona Villa Ada.  Un punto a testa di Claudio Cameo, Cesareo e Schiraldi e – ovviamente – anche una sconfitta pro capite.    Nessuno dei nostri ha brillato: sono purtroppo stati commessi errori sia tecnici che tattici a profusione, perchè ancora essi riescono a rifare in gara sì e no il 50% di ciò di cui mostrano di essersi impadroniti in training…Comunque il match più emozionante è stato quello vinto in rimonta, al 5° set, da un Cameo in giornata grigia (è pieno di dolori articolari): se avesse ceduto, ci avremmo rimesso l’intero match.

D3 “BARNA”                  Il nostro team, pur brillantemente promosso in D2 da più giornate, senza Cameo non riesce a prevalere…ma nell’ultima di campionato, in v. Lanciani, ha almeno pareggiato, con 2 su 2 di Gonella e 1 su 2 del profumatissimo Abbatelli.  Zero punti invece, e – ohilui – anche zero set vinti, per Massaro jr il quale, posto che gli altri debbano magnà quintali di polenta, lui ne deve magnà varie tonnellate!

D3 “ROZEANU”                  3 a 3 anche nell’ultima giornata della “Rozeanu”…con un punto e una sconfitta ciascuno Caretti, Gigli e cap. Iannuzzi non sono andati oltre un pareggio (conquistato tra l’altro per un pelo contro i fanalini di coda del loro girone…) che alcuni esperti hanno subito definito “la più brutta partita di ogni tempo dopo una del 1964 tra clubs paraguayani”. Avessero osato perdere, nel 2017/8 avremmo iscritto il team alla serie H24 del pregiatissimo campionato del Cazzàchistan.

RIPRENDE IL CAMPIONATO DI D2 E D3

D2: SABATO IN CASA                  Non è bastato, la scorsa giornata, l’inserimento in D2 del pur vincente Claudio Cameo prelevato dalla nostra D3 “Barna” ormai approdata a certa promozione: abbiamo solo pareggiato e con ciò l’ambizioso obiettivo di raggiungere in zona-cesarini la D1 tramite play-off è sfumato.  Le ultime partite di D2 quindi, a partire da quella di sabato prossimo in casa, varranno sì come utile banco di prova onde acquisire esperienza, ma risulteranno irrilevanti circa il suddetto fine. Nè, in caso di molteplici sconfitte, ci costeranno la retrocessione; ci fermeremo comunque a metà classifica, nell’ oraziana aurea mediocritas (intesa non nella brutta accezione che il termine ha in italiano, bensì nel più nobile significato di “nè tra i più forti, nè tra le scamorze”).

 

D3: FINISCE LA STAGIONE 2016/7                 La D3 è tradizionalmente più corta della D2, inizia dopo la D2 e finisce prima. Infatti sabato le nostre due squadre disputeranno le loro ultime partite, la “Barna” (con Abbatelli, cap. Gonella e Alessandro Massaro) in trasferta e la “Rozeanu” (con Caretti, Gigli e cap. Iannuzzi) in casa.

DOMENICA SCORSA A COLLEFERRO                  Risultati alquanto grigi per i nostri (Abbatelli, Cameo, Cesareo, Massaro sr) iscrittisi ai Campionati regionali…nessuno di essi si è messo in evidenza.  Del resto la concorrenza era agguerrita e in simili casi, per andare avanti nel tabellone, è necessario essere in gran giornata.

TORNEO FEMMINILE                  Proseguono gli allenamenti delle signore iscritte alla famosa Fondazione, finalizzati all’imminente “1° Torneo Fondazione Bellisario” che svolgeremo a v. Morro Reatino domenica 9 aprile.

2^ PROVA PRE-MASTER                A breve pubblicheremo le date del 2° singolo e del 2° doppio (su 3 e 3 qualificazioni previste) validi per entrare negli 8 singolaristi e altrettanti doppisti al nostro classico Master di giugno.  Rai, Mediaset, Sky e alcune emittenti dell’Estremo Oriente stanno contendendosene i costosi diritti (e anche i rovesci).

1^ QUALIFICAZIONE AL MASTER DI DOPPIO

1^ QUALIFICAZIONE AL MASTER DI DOPPIO                  Combattuta finale in cui i due bomber destro-mancino Abbatelli e Amabile (10 punti a ciascuno), che se je entra a entrambi so’ccavoli amari per chi sta dall’altra parte der tavolo, hanno suonato i favoriti Cesareo-Massaro (8 pp); i due bastonati alfieri, in precedenza dichiaratisi ai media (anche esteri!) certi della vittoria, sono finiti sul lettino dello psicanalista. Terzi i talentuosi Gonella-Iannuzzi (6 pp) ieri però in scarsa vena e quarti i neofiti Ambrogi-Terzon (5 pp), i quali per la prima volta hanno assaggiato la terìbbbbile tensione di una gara quantunque solo semiufficiale: han concluso boccheggianti, in evidente carenza sia di zuccheri sia di ossigeno.

CARETTI COLPISCE (SEFAPPERDÌ…) ANCORA                   Il buon Roberto, che questa stagione in un paio di occasioni ha portato punti decisivi in D3, è andato a un torneo “over 3000” tenutosi a Colleferro. Non che abbia combinato molto; comunque è già lodevole che senta la voglia di sperimentarsi in gara, di fare esperienza.  Speriamo che, tra campionato e altre competizioni, nel suo cervello di quasi 20enne sbocci, prima o poi, quella “visione a rischio calcolato del match” senza la quale bravi davvero non si può assolutamente diventare.

AUGURI A DUE BIG

FESTEGGIAMENTO                  Simpatica – anche in quanto svelta – cerimonietta al club: si sono festeggiati gli 85/ottantacinque anni di Gigi Lajolo, nostra ex-bandiera e “le nozze d’oro” di chi scrive col pingpong.   Gradita, tra gli altri, la presenza del leggendario tuffatore azzurro Klaus Dibiasi 3 volte medaglia d’oro ad altrettante consecutive Olimpiadi.

THRILLING               Per un paio di giorni il sito Fitet-Lazio aveva erroneamente registrato come sconfitta il match di recupero della Barna a Monterotondo mercoledì scorso, che invece i nostri eroi si erano aggiudicati eccome… Ciò – guardando la classifica del girone D della D3 – metteva in discussione, niente meno, la nostra straguadagnata supremazia e l’agognata promozione in D2!  Indignati, Abbatelli e Gonella con tanto di catene e lucchetti stavano già andando al Foro Italico per legarsi alle statue e indire una conferenza stampa, ma poi è arrivata la correzione.

DOPPIO!                Per la gioia di Dato e – ca va sans dire – soprattutto del doppiòfobo per antonomasia Schiraldi, sabato alle 1630 svolgeremo la 1a qualificazione al Master ’17 appunto di doppio.  Fortunatamente, a fronte dei due suddetti, a parecchi il doppio gusta assai.

RISULTATI D2 E D3

D2: PAREGGIO CON I CAPICLASSIFICA                  Non sono bastati i soffertissimi 2 punti di Claudio Cameo, salito in D2 (ottenuta nel recupero di mercoledì scorso la sicura promozione in D2 con la “Barna”) per dar man forte al nostro “team più altolocato” in un ambizioso quanto disperato tentativo di guadagnare la D1: infatti  contro l'”Isola gialla”, a Roma sud, Cesareo ne ha vinta una soltanto, e Massaro sr. nessuna.  3 a 3, dunque, a fronte della sconfitta 2 a 4 da noi patita contro costoro all’andata.  Ora, amici, vediamo di esser franchi: nonostante in allenamento spesso giochino assai bene, in gara ufficiale i nostri non sono temprati come debbono esserlo dei match-winners, sia pure in una serie minore. Va pertanto compiuto uno sforzo finalizzato ad ulteriore scatto di qualità soprattutto a livello di tenuta di nervi, di concentrazione.  Purtroppo tra tutti i membri del nostro club il solo che riesce pressochè sempre a spremersi e ad essere volitivo onde acciuffare le vittorie è, appunto, Cameo.

D3 “BARNA”: K.O.                  Privi di “san Cameo” che garantiva già in partenza 2 punti e – con la sua rassicurante presenza – infondeva fiducia, i nostri eroi sono andati dritti dritti in pappina. Ne è uscito un pessimo 1 a 5 a favore degli avversari del Quartiere Africano, secondi in classifica e speranzosi nella promozione in D2 che la nostra “Barna” – ben lo sanno anche a Shangai – ha già matematicamente acquisito.  Quel ch’è certo, e che qui si è visto con inequivocabile chiarezza, è che Abbatelli e Gonella (autore dell’unico punto) devono ancora lavorare molto e intelligentemente (in particolare in fase offensiva), se vogliono presentarsi in D2 2017/8 ad un livello abbastanza competitivo…altrimenti possiamo fin d’ora giurare, con tanto di mano sulla Bibbia, che saranno dolori grossi.  Unica nota decente nella davvero grigia giornata odierna, l’esordio di Alessandro, 16enne figlio di Massaro, il quale, appunto considerando che è stata la sua prima volta, pur sconfitto di netto non ha giocato male.

D3 “ROZEANU”: ANCORA UN PAREGGIO                  Discreta prova d’insieme dei nostri eroi che, con un punto e una sconfitta a testa, hanno ottenuto il 3 a 3 in casa del “King pong”, ach’essi in trasferta a Roma sud.   Peccato che cap. Iannuzzi non abbia conquistato una doppietta come altre volte…ma è già buona cosa che sia riuscito a giocare, col braccio destro ancora dolorante per un infortunio occorsogli in allenamento ormai parecchi giorni fa.  Bravi Caretti e Raffaelli i quali il loro onesto e indispensabile punticino lo hanno sgraffignato.  Va detto che la “Rozeanu” ha senz’altro combinato più di ciò che si pensava ad inizio stagione, quando la si riteneva candidata a fanalino di coda del girone; e pertanto merita una lode.