D2 E D3: LA SAGRA DEL PAREGGIO

D2, TERZULTIMA GIORNATA                  3 a 3 casalingo tra i nostri e il club di zona Villa Ada.  Un punto a testa di Claudio Cameo, Cesareo e Schiraldi e – ovviamente – anche una sconfitta pro capite.    Nessuno dei nostri ha brillato: sono purtroppo stati commessi errori sia tecnici che tattici a profusione, perchè ancora essi riescono a rifare in gara sì e no il 50% di ciò di cui mostrano di essersi impadroniti in training…Comunque il match più emozionante è stato quello vinto in rimonta, al 5° set, da un Cameo in giornata grigia (è pieno di dolori articolari): se avesse ceduto, ci avremmo rimesso l’intero match.

D3 “BARNA”                  Il nostro team, pur brillantemente promosso in D2 da più giornate, senza Cameo non riesce a prevalere…ma nell’ultima di campionato, in v. Lanciani, ha almeno pareggiato, con 2 su 2 di Gonella e 1 su 2 del profumatissimo Abbatelli.  Zero punti invece, e – ohilui – anche zero set vinti, per Massaro jr il quale, posto che gli altri debbano magnà quintali di polenta, lui ne deve magnà varie tonnellate!

D3 “ROZEANU”                  3 a 3 anche nell’ultima giornata della “Rozeanu”…con un punto e una sconfitta ciascuno Caretti, Gigli e cap. Iannuzzi non sono andati oltre un pareggio (conquistato tra l’altro per un pelo contro i fanalini di coda del loro girone…) che alcuni esperti hanno subito definito “la più brutta partita di ogni tempo dopo una del 1964 tra clubs paraguayani”. Avessero osato perdere, nel 2017/8 avremmo iscritto il team alla serie H24 del pregiatissimo campionato del Cazzàchistan.

RIPRENDE IL CAMPIONATO DI D2 E D3

D2: SABATO IN CASA                  Non è bastato, la scorsa giornata, l’inserimento in D2 del pur vincente Claudio Cameo prelevato dalla nostra D3 “Barna” ormai approdata a certa promozione: abbiamo solo pareggiato e con ciò l’ambizioso obiettivo di raggiungere in zona-cesarini la D1 tramite play-off è sfumato.  Le ultime partite di D2 quindi, a partire da quella di sabato prossimo in casa, varranno sì come utile banco di prova onde acquisire esperienza, ma risulteranno irrilevanti circa il suddetto fine. Nè, in caso di molteplici sconfitte, ci costeranno la retrocessione; ci fermeremo comunque a metà classifica, nell’ oraziana aurea mediocritas (intesa non nella brutta accezione che il termine ha in italiano, bensì nel più nobile significato di “nè tra i più forti, nè tra le scamorze”).

 

D3: FINISCE LA STAGIONE 2016/7                 La D3 è tradizionalmente più corta della D2, inizia dopo la D2 e finisce prima. Infatti sabato le nostre due squadre disputeranno le loro ultime partite, la “Barna” (con Abbatelli, cap. Gonella e Alessandro Massaro) in trasferta e la “Rozeanu” (con Caretti, Gigli e cap. Iannuzzi) in casa.

DOMENICA SCORSA A COLLEFERRO                  Risultati alquanto grigi per i nostri (Abbatelli, Cameo, Cesareo, Massaro sr) iscrittisi ai Campionati regionali…nessuno di essi si è messo in evidenza.  Del resto la concorrenza era agguerrita e in simili casi, per andare avanti nel tabellone, è necessario essere in gran giornata.

TORNEO FEMMINILE                  Proseguono gli allenamenti delle signore iscritte alla famosa Fondazione, finalizzati all’imminente “1° Torneo Fondazione Bellisario” che svolgeremo a v. Morro Reatino domenica 9 aprile.

2^ PROVA PRE-MASTER                A breve pubblicheremo le date del 2° singolo e del 2° doppio (su 3 e 3 qualificazioni previste) validi per entrare negli 8 singolaristi e altrettanti doppisti al nostro classico Master di giugno.  Rai, Mediaset, Sky e alcune emittenti dell’Estremo Oriente stanno contendendosene i costosi diritti (e anche i rovesci).

1^ QUALIFICAZIONE AL MASTER DI DOPPIO

1^ QUALIFICAZIONE AL MASTER DI DOPPIO                  Combattuta finale in cui i due bomber destro-mancino Abbatelli e Amabile (10 punti a ciascuno), che se je entra a entrambi so’ccavoli amari per chi sta dall’altra parte der tavolo, hanno suonato i favoriti Cesareo-Massaro (8 pp); i due bastonati alfieri, in precedenza dichiaratisi ai media (anche esteri!) certi della vittoria, sono finiti sul lettino dello psicanalista. Terzi i talentuosi Gonella-Iannuzzi (6 pp) ieri però in scarsa vena e quarti i neofiti Ambrogi-Terzon (5 pp), i quali per la prima volta hanno assaggiato la terìbbbbile tensione di una gara quantunque solo semiufficiale: han concluso boccheggianti, in evidente carenza sia di zuccheri sia di ossigeno.

CARETTI COLPISCE (SEFAPPERDÌ…) ANCORA                   Il buon Roberto, che questa stagione in un paio di occasioni ha portato punti decisivi in D3, è andato a un torneo “over 3000” tenutosi a Colleferro. Non che abbia combinato molto; comunque è già lodevole che senta la voglia di sperimentarsi in gara, di fare esperienza.  Speriamo che, tra campionato e altre competizioni, nel suo cervello di quasi 20enne sbocci, prima o poi, quella “visione a rischio calcolato del match” senza la quale bravi davvero non si può assolutamente diventare.

AUGURI A DUE BIG

FESTEGGIAMENTO                  Simpatica – anche in quanto svelta – cerimonietta al club: si sono festeggiati gli 85/ottantacinque anni di Gigi Lajolo, nostra ex-bandiera e “le nozze d’oro” di chi scrive col pingpong.   Gradita, tra gli altri, la presenza del leggendario tuffatore azzurro Klaus Dibiasi 3 volte medaglia d’oro ad altrettante consecutive Olimpiadi.

THRILLING               Per un paio di giorni il sito Fitet-Lazio aveva erroneamente registrato come sconfitta il match di recupero della Barna a Monterotondo mercoledì scorso, che invece i nostri eroi si erano aggiudicati eccome… Ciò – guardando la classifica del girone D della D3 – metteva in discussione, niente meno, la nostra straguadagnata supremazia e l’agognata promozione in D2!  Indignati, Abbatelli e Gonella con tanto di catene e lucchetti stavano già andando al Foro Italico per legarsi alle statue e indire una conferenza stampa, ma poi è arrivata la correzione.

DOPPIO!                Per la gioia di Dato e – ca va sans dire – soprattutto del doppiòfobo per antonomasia Schiraldi, sabato alle 1630 svolgeremo la 1a qualificazione al Master ’17 appunto di doppio.  Fortunatamente, a fronte dei due suddetti, a parecchi il doppio gusta assai.

RISULTATI D2 E D3

D2: PAREGGIO CON I CAPICLASSIFICA                  Non sono bastati i soffertissimi 2 punti di Claudio Cameo, salito in D2 (ottenuta nel recupero di mercoledì scorso la sicura promozione in D2 con la “Barna”) per dar man forte al nostro “team più altolocato” in un ambizioso quanto disperato tentativo di guadagnare la D1: infatti  contro l'”Isola gialla”, a Roma sud, Cesareo ne ha vinta una soltanto, e Massaro sr. nessuna.  3 a 3, dunque, a fronte della sconfitta 2 a 4 da noi patita contro costoro all’andata.  Ora, amici, vediamo di esser franchi: nonostante in allenamento spesso giochino assai bene, in gara ufficiale i nostri non sono temprati come debbono esserlo dei match-winners, sia pure in una serie minore. Va pertanto compiuto uno sforzo finalizzato ad ulteriore scatto di qualità soprattutto a livello di tenuta di nervi, di concentrazione.  Purtroppo tra tutti i membri del nostro club il solo che riesce pressochè sempre a spremersi e ad essere volitivo onde acciuffare le vittorie è, appunto, Cameo.

D3 “BARNA”: K.O.                  Privi di “san Cameo” che garantiva già in partenza 2 punti e – con la sua rassicurante presenza – infondeva fiducia, i nostri eroi sono andati dritti dritti in pappina. Ne è uscito un pessimo 1 a 5 a favore degli avversari del Quartiere Africano, secondi in classifica e speranzosi nella promozione in D2 che la nostra “Barna” – ben lo sanno anche a Shangai – ha già matematicamente acquisito.  Quel ch’è certo, e che qui si è visto con inequivocabile chiarezza, è che Abbatelli e Gonella (autore dell’unico punto) devono ancora lavorare molto e intelligentemente (in particolare in fase offensiva), se vogliono presentarsi in D2 2017/8 ad un livello abbastanza competitivo…altrimenti possiamo fin d’ora giurare, con tanto di mano sulla Bibbia, che saranno dolori grossi.  Unica nota decente nella davvero grigia giornata odierna, l’esordio di Alessandro, 16enne figlio di Massaro, il quale, appunto considerando che è stata la sua prima volta, pur sconfitto di netto non ha giocato male.

D3 “ROZEANU”: ANCORA UN PAREGGIO                  Discreta prova d’insieme dei nostri eroi che, con un punto e una sconfitta a testa, hanno ottenuto il 3 a 3 in casa del “King pong”, ach’essi in trasferta a Roma sud.   Peccato che cap. Iannuzzi non abbia conquistato una doppietta come altre volte…ma è già buona cosa che sia riuscito a giocare, col braccio destro ancora dolorante per un infortunio occorsogli in allenamento ormai parecchi giorni fa.  Bravi Caretti e Raffaelli i quali il loro onesto e indispensabile punticino lo hanno sgraffignato.  Va detto che la “Rozeanu” ha senz’altro combinato più di ciò che si pensava ad inizio stagione, quando la si riteneva candidata a fanalino di coda del girone; e pertanto merita una lode.

RECUPERO D3…ANCORA VITTORIA

RECUPERO D3: “BARNA” VITTORIOSA                  4a 2 per i nostri (2 Claudio Cameo, 1 Abbatelli, 1 Gonella) a Monterotondo nel recupero di D3. La nostra squadra è solissima in testa con varie lunghezze di vantaggio, cioè 6 punti, sulla 2a ed è pertanto matematicamente certa della promozione in D2 l’anno prossimo, anche se perdesse le ultime due partite.

MOSSA STRATÈGGGGICA, AHÒ: CAMEO VA IN D2!                    In base a quanto sopra, cioè al fatto che la promozione per la “Barna” è ormai sicura, Claudio Cameo – il regolamento lo consente – passa in D2 assieme ad Amabile, Cesareo, Massaro e Schiraldi nel tentativo di contribuire ad una clamorosa rimonta dei nostri eroi nelle ultime 4 partite, il che potrebbe anche far guadagnare loro la D1…il posto di Cameo sarà rilevato dallo junior Alessandro Massaro, figlio di Domenico, uno dei migliori giovani karateka del Lazio che però ama molto anche il pingpong. Speriamo riesca a infliggere colpi letali a qualche più esperto pongista avversario!

D2 E D3                  Nel weekend abbiamo 3 partite, una in casa e due fuori…i capitani (nella “Barna”, via Cameo la fascia di capitano passa sul braccio, già abbondantemente fasciato causa le sue innumerevoli magagne, di Paolino Gonella) si diano da fare per organizzare i rispettivi teams!

LUNEDÌ                Il 27 siete pregati di venire tutti. Alle 2145 vi sarà un piccolo rinfresco riguardante 2 imperdìbbbbbili eventi con eco anche in Estremo Oriente: le 85/ottantacinque primavere dell’immarcescibile Gigi Lajolo e il mezzo secolo di pingpong di chi scrive, il quale, imberbe 12enne, iniziò a Trieste nel febbraio ’67…

1^ PROVA DI SINGOLO PRE-MASTER

1^ PROVA DI SINGOLO PRE-MASTER                     Vincitore (imbattuto: cioè si è imposto nel tabellone superiore e poi ha mazzolato il “superstite” del tabellone inferiore senza dover ricorrere alla bellissima) è risultato Max (all’anagrafe Massimiliano Maria) Schiraldi, il quale si piglia 10 punti mentre 8 vanno al runner-up Cesareo.   6 a Lentini (ospite esterno), 5 a Cavallaro, 3 ad Amabile, Dato, Gonella e Iannuzzi e 2 ad Ambrogi e Caretti.  Una severa nota di biasimo per alcuni ritardatari, di cui per carità cristiana non facciamo i nomi, presentatisi in palestra oltre tempo massimo e quindi esclusi dalla gara.

RECUPERO DI D3                 Mercoledì prossimo il nostro team “Barna”, largamente capoclassifica nel girone D della serie federale D3 e quindi netto candidato alla promozione, dovrà andare a Monterotondo per recuperare il match a suo tempo rimandato (palestra di Monterotondo chiusa per Referendum).   Si spera nel recupero dell’influenzato cap. Cameo, assente alla 1a prova pre-Master di cui sopra. A lui il compito di allestire la formazione e organizzare il periglioso viaggio.

FONDAZIONE MARISA BELLISARIO                Abbiamo preso accordi colla prestigiosa Fondazione, creata in memoria di colei che fu la prima top manager italiana, prematuramente scomparsa nel 1988, per indire, organizzare e svolgere un Torneo, esclusivamente rivolto alle socie della Fondazione, che si svolgerà nella nostra palestra il 9 aprile.  Due agguerrite partecipanti sono già venute ad allenarsi.

RISULTATI D2 E D3

D2: STRA-VITTORIA                   Già battuta 6 a o all’andata in casa loro, in questa 3^ di ritorno abbiamo ri-battuto, stesso punteggio, la rappresentativa di Bankitalia, fanalino di coda nel girone B della D2. E nè stavolta con Cesareo, Massaro e Schiraldi, nè l’altra in cui giocava anche cap. Amabile, abbiamo perso set: quindi 36 set vinti e 0 persi…

D3 “BARNA”: ALTRA STRA-VITTORIA                  6 a 0 anche per cap. Cameo, Abbatelli e Gonella contro l’Eureka VIII° Colle. All’andata Abba ci aveva rimesso un punto, mentre stavolta sia lui sia Gonella, che per i suoi malanni muscoloarticolari si riempie di bendaggi tanto che uno spettatore miope lo ha scambiato per il faraone Ramses 2°, hanno tenuto duro e, quantunque un po’ a fatica, hanno portato a casa la pelle dell’orso.  Tutto facile invece per Cameo che, a questi livelli, è ingiocabile.

D3 “ROZEANU”: ULTERIORE UTILE 3 A 3                 Contro il Comune di Roma, che all’andata in casa nostra ci aveva sbriciolato 5 a 1, a via Palestro abbiamo colto un inaspettato e quindi ancor più gradito pareggio…Il conte Iannuzzi, pur col braccio dolorante causa incidente occorsogli in allenamento lunedì, ha vinto le sue due (ma nel 2° match stava per prodursi ancora una volta, per la – ehm…- gioia dei suoi numerosi fans, in una specialità dove al mondo non conosce rivali: rimetterci le penne dopo aver vinto i primi 2 set). Il terzo punto (finalmente comincia a funzionare, il ragazzo!), lo ha conquistato ancora una volta Caretti in modo rocambolesco ma comunque riuscendo a essere concreto nei momenti-chiave dell’incontro.  Bene anche Dato che, pur ancora ai primissimi passi nell’agonismo pongistico, ha fatto soffrire il ben più esperto Cascioli.

RIFLESSIONCINE                  Prima riflessioncina. Gli “urlatori”, quelli che nel gioco perdono le staffe e sbraitano disturbando i tavoli circostanti, qualora lo facciano anche in gara ufficiale si dimostrano per quello che sono: gente maleducata e menefreghista. Per fortuna i nostri (qualche bollettino fa non ne abbiam fatto i nomi in base alla privacy…ma i cognomi sì!) in gara sono capaci di contenersi, anche grazie ai predicozzi di chi scrive. Ma certuni, di altre squadre, proprio non lo sono: sbattendosene del fatto che in contemporanea vi siano una o più partite in corso, urlano sguaiatamente.  Abbiamo avuto il sommo piacere di trovarne due durante le gare di cui sopra, e uno di essi giocò da noi… Che dire? che sono dei vergognosi musi di m**da anche 40enni, anche 50enni e pertanto ancor più imperdonabili; e che la Federazione, verso costoro, dovrebbe prendere i provvedimenti che da sempre non prende, mentre magari è capace, eccome, di punire il malcapitato bonaccione causa singolo puntino rotto della racchetta.                  Seconda riflessioncina: siamo una delle squadre più vecchiotte di Roma e d’Italia, del tutto privi di vivaio; e ci va bene così perchè il curare esasperatamente il 10-11enne che mostra lontani barlumi di talento affinchè diventi “er mejo der monno”, tartassandolo e ossessionandolo, non rientra nelle nostre corde.  Guardate però i risultatini che otteniamo: p.e., vedi sopra, in questa 3a di ritorno ne abbiam vinte due 6 a 0 e una pareggiata 3 a 3: mica male!   Nel 2017/8, con ogni probabilità, avremo 2 squadre in D2: bene, allora questi sono i mesi giusti acciocchè ciascuno, riflettendo costruttivamente tra sè e sè, parlando con chi ha esperienza, guardando anzi “studiando” (ed è studio ben gradevole) le filmine Youtube dei superassi onde “succhiare il succhiabile” dalle loro formidabili prestazioni, e ovviamente – soprattutto – allenandosi con intelligenza, si sprema al fine di compiere un salto di qualità! Ripetiamo, perchè è indispensabile: “con intelligenza”. Oltre agli essenziali schemi, anche le nostre innumerevoli partitelle amichevoli sono assai allenanti/addestranti e migliorative, purchè svolte – appunto – “con intelligenza”.

SABATO PROSSIMO                  Alle 1530 circa di sabato, prima prova di qualificazione al Master 2017 di singolo. Raccomandasi puntualità da cronometri svizzeri.

ARRIVEDERCI WILLY LEPARULO

THE U.S.A. KILLER                  Willy Leparulo si è dimostrato troppo forte per i nostri eroi presenti in palestra: mercoledì, in una lunga serie di sfide, li ha facilmente mazzolati tutti quanti. A favore dell’italo-americano di Tallahassee, tra i migliori della Florida nonostante le 42 primavere e a Roma per alcuni giorni di vacanza, hanno fatto la differenza ottimi servizi, un primo topspin preciso qual cronometro svizzero e una visione di gioco globale migliore.  E’ stato comunque, nonostante la batosta, un utile test per i nostri, i quali – se intelligenti e pronti a “rubare cogli occhi” soprattutto i servizi di Leparulo – non potranno non rendersi conto che la polenta da magnà è ancora non tanta…ma tantissima!

WEEKEND: IN CAMPANA!                  Sabato tre partite, una per ciascuna delle ns leggendarie compagini; due in casa (D2 ore 1530 e Barna ore 17) e una fuori, nei pressi di Termini (Rozeanu; l’ora è desumibile dal portale risultati Fitet).   Con cap Iannuzzi reduce da tombolone durante amichevole lunedì, con conseguenze abbastanza serie al terìbbbbile braccio dx che anche l’Estremo Oriente gli invidia, e con cap Cameo – attualmente in settimana bianca in Trentino – che sabato si alzerà alle 3.30 di notte onde calare a Roma in tempo utile per il match, siamo in situazione precaria assai!!! speriamo che Padre Pio ce dddìa ‘na mano.

1^ PROVA QUALIFICAZIONE MASTER DOPPIO

DOPPIO                 Per motivi organizzativi la 1a prova di qualificazione al Master ’17 di doppio è posticipata a data da destinarsi.  Rimane invece fissato sab 18 per il singolo.

SEMPRE DOPPIO                  Incredìbbbbbile ahò, nun ce sta ppiù religgggiòne: il doppio, bellissima specialità di cui chi scrive fu campione d’Italia e bronzo ai Giochi del Mediterraneo, è sgradito a più d’uno der clèbbe!   Infatti, oltre alla notoria idiosincrasia di Schiraldi neo-segretario gen. del PAI (Partito Antidoppistico Italiano), anche Dato, sbigottendo l’uditorio, ha fatto perentorio outing! e fonti bene informate riferiscono che pure il topspinner Amabile mugugnerebbe quando in palestra (spesso) vengono “create” coppette davis che nel pingpong andrebbero chiamate courbillon, o (di rado) ufficiosi torneini di doppio. Il curioso è che tutti e tre questi pongisti sono ingegneri! sembrerebbe dunque, a prima disamina, che chi si laurea in tale ardua disciplina sia uno sfrenato individualista… o forse lo diviene solo post-laurea? chissà!  Allibiti per la hitchcockiana coincidenza, abbiamo commissionato d’urgenza ricerca in merito a un’equipe psichiatrica di Pribor, oggi Rep. Ceca, città natale di S. Freud.

WILLY THE AMERICAN (OLD) BOY                 Guarito dalla “flu” che si era beccato alla vigilia della partenza dagli U.S.A. per Roma che doveva essere parecchi giorni fa, il circa 35enne player-coach dell’Università di Tallahassee (Florida) Willy Leparulo arriverà domani con papà (prof di italiano) e mamma nella Città Eterna; e mercoledì 8 a via Morro Reatino disputerà torride sfide contro alcuni di noi.  Il primo ad avere onore e onere di fronteggiarlo, in sets secchi a 21, sarà il migliorato Lucio Cavallaro che poi, gentilmente, si è offerto di riportare Willy e anziano papà a Colli Albani.  Ardendo dal desiderio di batterlo, Lucio ne ha studiato e ristudiato le gesta su Youtube: a questo punto sa anche quale colore di mutande Willy indossi!